domenica 30 marzo 2008

Pantarei comincia a far acqua?

Non so se sia normale pensarlo.Non so se succede spesso e a tutti.
Ma stasera è una di quelle sere in cui,mio malgrado,riesco a percepire quel flusso continuo di tempo che passa.Riesco a toccarlo con mano.E ad un mio tentativo di afferrarlo questo scivola.Come acqua di un fiume in piena.Seppur si tratti di acqua limpida dove specchiarsi...
E' una sensazione di impotenza,di sconfitta.
So bene che provare ad essere un superuomo è una battaglia persa in partenza,ma stasera,stanotte,ho come la sensazione di non voler chiudere gli occhi per paura che le cose cambino.Non ho proprio voglia di dormire.

sabato 29 marzo 2008

Su e giù,giù e su e di nuovo..

Riponi un pò di fiducia in me.Ti appoggi ad uno zoppo lo sai?Troverò il modo per portarti in braccio camminando su questo filo.
Se solo pensassi a come guardo dall'alto certi ingenui,mi vien da ridere pensando che dovrei essere la prima io a specchiarmi.Devo smetterla con l'idea che le persone sono mie e che su tutte io possa riporre la mia fiducia.Tu però con me puoi farlo.
L'essere sempre corretti a volte è un punto di partenza sbagliato,è uno svantaggio.Ma questo senso di giustizia appicciato alla pelle che ho fa parte del mio essere,purtroppo/per fortuna.
Dovrei reagire di conseguenza,ma sarei un'incoerente.
Sono modi di reagire e di comportarsi di convenienza,giusti per puro caso.
Puoi appoggiare la testa sulla mia spalla,non temere,con te non riesco a non cedere.
E poi un GuidoLaremi che si soprende a dire frasi che non gli appartengono,ad avere la coscienza pulita.Continua così,tanto la gente ti cade ai piedi lo stesso.
I singhiozzi di questo pomeriggio ci volevano proprio.Mi hanno aiutata a concentrarmi più su me stessa,a parlare meno.
E come una rapida spola si riparte.Un telaio che non so neanche io cosa voglia costruire.

venerdì 21 marzo 2008

Tra cornici e arte vivente.



Ed è alquanto curioso ritrovarsi nel dietroscena di una mostra di pittura,a sorseggiare del vino per non sentire freddo con una cornice dorata attorno al volto ed una interlocutrice siciliana che parla in toscano.
Delle poesia esposte,altre conservate per una occasione speciale,altre non dette.
Un libro che riporta a qualche anno fa,quando una coincidenza contava più di ogni altra cosa e quando un progetto è andato a poco a poco sfumandosi,cancellandosi.
Un bacio non dato perchè,tanto per..
Una carezza che mi fa ricordare da quanto tempo non ne ricevessi una.
...Ed una chiamata presagita,sperata,esperada.

martedì 11 marzo 2008

Ich stehe hier,ich kenne nicht anderes

Posto ora il mio cuore è un foglio accartocciato e riaperto più volte.Prenderà la sua piega.O forse,indebolito,potra rompersi con un movimento veloce ed impercettibile.
Mi guardo allo specchio e non vedo più la mia immagine.Forse le tante personalità e i tanti strattoni subiti l'hanno cancellata?
Vorrei essere me stessa.Vorrei non dovermi nascondere.Vorrei non dover ripiegare.
Vorrei che questa primavera arrivasse..e mi invadesse.

lunedì 3 marzo 2008

Intravedendo la primavera

Una coccinella sulla mia tenda rossa e gialla.Sorrido all'istantaneo pensiero che possa portare un pò di fortuna.
Una Catania raggiante e piena di sole ad attendermi.La primavera comincia a spalancare le sue finestre ed io ritorno a sorridere.
Ci voleva questa dormita.
Un buon risveglio a me che comincio ad aprirmi e a te che sei lontanissimo chilometri ma vicino all'anima.

sabato 23 febbraio 2008

Pensieri sottovuoto

Stasera una luna affascinante e beffarda illuminava la strada come se fosse giorno.E la mia stanza è troppo,troppo in disordine,come me.Concetti troppo intellettuali per essere ricordati,gravitano nella mia testa.Forse per questa volta era meglio non strafare.
Questa altalena di emozioni e di passioni mi sta stremando,vorrei potermi fermare.Anche se ancora non sono riuscita a vedere oltre quell'albero laggiù.
Anche se forse non ha toccato il suo punto massimo,ed io,voglio poterlo toccare con mano.
Bisognerebbe fare un pò d'ordine nella mia stanza.E anche in me.
Raccogliere ogni piccolo pezzo,osservarlo e rimetterlo a posto con cura,come si fa quando si ha paura di rompere qualcosa.Spazzare via tutta quella polvere,quelle situazioni inutili che spero sempre di poter recuperare.Aprire le finestre,far entrare un pò d'aria.
Una sopresa da lontano che sa tanto di qualcosa già vissuto nell'inconscio,nei miei sogni,nella mia realtà.
Una nuova prova con me stessa che mi fa sentire ancora viva,sempre pronta a rimettermi in gioco.
E un letto profumato che mi aspetta.

giovedì 14 febbraio 2008

Sono ancora in piedi?

E vivo come se il tempo si fosse fermato,come se vivessi in un mondo ovattato nel quale nessuno può disturbarmi..Anche se qualche volta rumori da lontano arrivano a farsi sentire.
E lì ci sei tu.C'è quel male apparentemente ingenuo che mi stai facendo ed un contorno di se,forse,ma,e chissà un giorno...
Più di una volta ho provato a sedermi per poter riflettere,per potere trovare una piccola conclusione,ma il tempo scorre troppo veloce,troppi eventi,troppi cambiamenti di umore e contraddizioni.
Forse riuscirò a scrivere parole meno tristi,ma è strano pensare che tutto questo possa dipendere da due occhi caramello ed un sorriso che sa di fragola.
Alla ricerca di nuovi traguardi da raggiungere,di nuove certezze..anche se il passato ormai fa troppo parte di me.