Chissà se un giorno verrai a sapere il caos che sei riuscito a creare nel mio mondo.
Chissà se sei veramente inconsapevole delle emozioni che mi hai regalato..così semplici,così genuine.
Chissà che tu non sia consapevole di alcuni cambiamenti che sono avvenuti,che avverranno,forse.
Allontanarsi dalla tana del lupo per una paura stupida e poi ritornarci per scappare da te...
Sei entrato in punta di piedi ed in silenzio ne sei uscito.
La nostalgia di te non fa male,anzi,fa quasi sorridere.
E ripensando alle frasi dette,non dette,a tutte quelle che avremmo potuto dire mi fa compagnia un pò di malinconia.E' fedele lei.
venerdì 23 aprile 2010
domenica 23 agosto 2009
Sintomi
Non mi piace il mio stato mentale,
Sono amara, querula e sgarbata.
Odio i miei piedi, odio le mie mani,
Non mi interessano le terre lontane.
Temo la luce dell’alba;
La notte, odio andare a letto.
Maltratto la gente per bene.
Non sopporto lo scherzo più blando.
Non trovo pace né in quadri né in libri.
Il mondo per me è spazzatura.
Sono disillusa, vuota e confusa.
Per quel che penso, dovrei stare in galera.
Non sto male, non sto bene.
I sogni di un tempo sono andati.
La mia anima è a pezzi, lo spirito duole,
Non mi piaccio neanche un po’.
Cavillo, litigo, mi lagno e mi lamento.
La casa mi sta stretta.
L’idea di un uomo mi fa star male...
Sono certo sul punto di innamorarmi di nuovo.
Sono amara, querula e sgarbata.
Odio i miei piedi, odio le mie mani,
Non mi interessano le terre lontane.
Temo la luce dell’alba;
La notte, odio andare a letto.
Maltratto la gente per bene.
Non sopporto lo scherzo più blando.
Non trovo pace né in quadri né in libri.
Il mondo per me è spazzatura.
Sono disillusa, vuota e confusa.
Per quel che penso, dovrei stare in galera.
Non sto male, non sto bene.
I sogni di un tempo sono andati.
La mia anima è a pezzi, lo spirito duole,
Non mi piaccio neanche un po’.
Cavillo, litigo, mi lagno e mi lamento.
La casa mi sta stretta.
L’idea di un uomo mi fa star male...
Sono certo sul punto di innamorarmi di nuovo.
martedì 26 maggio 2009
Llorando,llorando..te digo
Llorar por miedo de vivir...o forse per troppa voglia di farlo.
Oggi mi sono sorpresa felice nel rivedermi nel disordine della mia stanza,forse perchè mi rispecchia tanto,rispecchia la mia vita.
Forse ancora non è tempo di riordinare tutto.
Forse è tempo por las tonterias,per il non-pensare,per dimenticare...
Fare tabula rasa di tutto.
Di me,di te,di tutto.
Oggi mi sono sorpresa felice nel rivedermi nel disordine della mia stanza,forse perchè mi rispecchia tanto,rispecchia la mia vita.
Forse ancora non è tempo di riordinare tutto.
Forse è tempo por las tonterias,per il non-pensare,per dimenticare...
Fare tabula rasa di tutto.
Di me,di te,di tutto.
giovedì 21 maggio 2009
Deliri post alcool?
Piangere e non sapere perchè.
Bentornata alla realtà di sempre.La fine dell'illusione di star bene...a parte tutto.
Una maschera che finalmente viene strappata di dosso,sebbene avrei evitato volentieri.
Una realtà che qualcuno mi ha cucito addosso fin troppo bene.Una seconda pelle.
..E adesso diventa quasi impossibile pensare ad una condizione diversa.
Bentornata alla realtà di sempre.La fine dell'illusione di star bene...a parte tutto.
Una maschera che finalmente viene strappata di dosso,sebbene avrei evitato volentieri.
Una realtà che qualcuno mi ha cucito addosso fin troppo bene.Una seconda pelle.
..E adesso diventa quasi impossibile pensare ad una condizione diversa.
venerdì 9 gennaio 2009
E sei ancora qui?
Ed anche stasera immagino,o forse mi illudo,che tu mi abbia pensata.
Riesco a vederti.I tuoi occhi cercano nella speranza di un mio cenno e delusi dal rivedere la solita pagina bianca presto si rallegrano verso altri orizzonti.Inaspettati.Arrivati troppo velocemente,come dici tu.
Riesco a percepire la tua amarezza.Hai speso troppo per qualcosa che alla fine non valeva nulla.Hai fatto tanto per poi ricevere porte in faccia,non sapresti più cosa inventarti.
Comodo così.
Riesco a sentire le tue domande.Cosa hai sbagliato?Cosa ci ha portati fin qui?Perchè il destino ci ha giocato questo brutto scherzo?Non era così che doveva andare...
Lo credevo anche io e saprei anche rispondere alle tue domande ma sarebbe rubarti un arrivo alla meta troppo agognato...da me.
Tuttavia mi ritrovo ancora a parlare di te.A percepire uno strano luccichìo nei miei occhi nel descriverti,nel descriverci.A difenderti quando giustificabile non sei.A cercarti nel mio,nel tuo vuoto.
Sei ancora innamorata?
Sei la più grande delusione della mia vita.
Riesco a vederti.I tuoi occhi cercano nella speranza di un mio cenno e delusi dal rivedere la solita pagina bianca presto si rallegrano verso altri orizzonti.Inaspettati.Arrivati troppo velocemente,come dici tu.
Riesco a percepire la tua amarezza.Hai speso troppo per qualcosa che alla fine non valeva nulla.Hai fatto tanto per poi ricevere porte in faccia,non sapresti più cosa inventarti.
Comodo così.
Riesco a sentire le tue domande.Cosa hai sbagliato?Cosa ci ha portati fin qui?Perchè il destino ci ha giocato questo brutto scherzo?Non era così che doveva andare...
Lo credevo anche io e saprei anche rispondere alle tue domande ma sarebbe rubarti un arrivo alla meta troppo agognato...da me.
Tuttavia mi ritrovo ancora a parlare di te.A percepire uno strano luccichìo nei miei occhi nel descriverti,nel descriverci.A difenderti quando giustificabile non sei.A cercarti nel mio,nel tuo vuoto.
Sei ancora innamorata?
Sei la più grande delusione della mia vita.
martedì 30 dicembre 2008
E' finita!
Facciamo che è finita così.Facciamo che finalmente decidiamo di lasciarci in pace ripercorrere le nostre strade incrociatesi per poco tempo e adesso parallele.Facciamo.
E se tu incontrassi un vicolo cieco?E se dovessi tornare indientro e ripercorrere la mia?
Quel silenzio ieri è stato come una coltellata.Ma era giusto così.Ti sei arreso anche tu.Anche se il mio di silenzio diceva tutt'altro...
Si,forse come dici tu il destino ci ha giocato un brutto scherzo ma dicevi anche che il destino si scrive in prima persona.
Facciamo che fa finta di non fare male.
Facciamo che forse il destino un giorno si farà perdonare.
Facciamo silenzio,adesso.
E se tu incontrassi un vicolo cieco?E se dovessi tornare indientro e ripercorrere la mia?
Quel silenzio ieri è stato come una coltellata.Ma era giusto così.Ti sei arreso anche tu.Anche se il mio di silenzio diceva tutt'altro...
Si,forse come dici tu il destino ci ha giocato un brutto scherzo ma dicevi anche che il destino si scrive in prima persona.
Facciamo che fa finta di non fare male.
Facciamo che forse il destino un giorno si farà perdonare.
Facciamo silenzio,adesso.
mercoledì 8 ottobre 2008
Parlando della rivoluzione...
Don't you know?Talking about revolution...
Niente di speciale in quel momento.Una passeggiata in macchina.
Entrambi erano consapevoli del fatto che qualcosa non andava.Tuttavia stavano in attesa di qualcosa.Di uno scatto.Di una mossa.Erano consapevoli,loro,di essere dei trapezisti principianti.Camminavano incoscienti su quel filo, sapendo che sarebbero caduti,prima o poi.
Nel frattempo le note della musica scorrevano e sbattevano loro in faccia quella realtà.In tutta la sua freddezza,in tutta la sua crudeltà.Ma forse era meglio concentrarsi sulla musica.Sul contrasto armonia/realtà era meglio non applicarsi.
Ma il corpo,ogni singola cellula non poteva fare a meno di muoversi,di vibrare.Forse tremare.
..E adesso resta solamente il ricordo di quelle note.
Niente di speciale in quel momento.Una passeggiata in macchina.
Entrambi erano consapevoli del fatto che qualcosa non andava.Tuttavia stavano in attesa di qualcosa.Di uno scatto.Di una mossa.Erano consapevoli,loro,di essere dei trapezisti principianti.Camminavano incoscienti su quel filo, sapendo che sarebbero caduti,prima o poi.
Nel frattempo le note della musica scorrevano e sbattevano loro in faccia quella realtà.In tutta la sua freddezza,in tutta la sua crudeltà.Ma forse era meglio concentrarsi sulla musica.Sul contrasto armonia/realtà era meglio non applicarsi.
Ma il corpo,ogni singola cellula non poteva fare a meno di muoversi,di vibrare.Forse tremare.
..E adesso resta solamente il ricordo di quelle note.
mercoledì 24 settembre 2008
L'abbraccio
Siamo così buffi io e te,
quando proviamo a toccarci il cuore.
Sembra un improbabile bacio
tra figure geometriche differenti,
che cercano comunque di stare vicine
malgrado le inibizioni delle circostanze.
guardo la pioggia
che cade tranquilla sul mare
sugli oceani,
ogni goccia prima di cadere pensa che,
riuscirà ad abbattere la superficie dell'acqua
e a raggiungere la profondità,
ma la stessa goccia
si infrange invece sulla superficie,
diventando cerchio,
poi acqua, poi nulla.
Allo stesso modo tutti i miei tentativi di sfiorarti il cuore,
semplici e ingenui come piccole gocce,
spesso si infrangono,
sulla sottile superficie delle tue paure
che mi impediscono, a volte,
di conoscere e custodire
nuovi pezzi di te.
Sei la persona per la quale ho smesso di chiedermi il perchè di tutte le cose.
Sei la superficie in cui continuamente mi infrango,
diventando goccia, poi sogno..
poi più nulla.
Thanks to Marcello...
Thanks to Marcello...
sabato 30 agosto 2008
Chi non muore..
Rieccomi.Mi sorprendo nel cercare coraggio,nel cercare forza.So che è una ricerca vana,una di quelle ricerche fatte tanto per farle,per poi non dire che non ci si è provato.
Ho lasciato una parte di me in quella terra.Ho lasciato un pezzo di cuore ed uno di anima.
Mi sforzo continuamente di ricordare il tuo odore,mi sforzo continuamente di esaminare ogni piccola frase,ogni piccolo gesto ed ogni sguardo alla ricerca di qualcosa di nuovo,qualcosa di nascosto ed ancora non scoperto.
Patetica.
Ho lasciato una parte di me in quella terra.Ho lasciato un pezzo di cuore ed uno di anima.
Mi sforzo continuamente di ricordare il tuo odore,mi sforzo continuamente di esaminare ogni piccola frase,ogni piccolo gesto ed ogni sguardo alla ricerca di qualcosa di nuovo,qualcosa di nascosto ed ancora non scoperto.
Patetica.
mercoledì 16 luglio 2008
Notte di cattivi pensieri...
E' una strana sensazione quella che si sente nell'aria.Penetra all'interno della mia pelle e mi inebria.
Le mie bolle di illusioni,sogni e speranze sono pronte a scoppiare,proprio quando credevo fossero indistruttibili.E ora non si può più tornare indietro.
Il dubbio mi corrode.La lontananza mi confonde.E se avessi speso troppa energia per far arrivare fin lassù quelle maledette bolle di sapone?
Colpa mia,solo e soltanto mia.Lo so.
Le mie bolle di illusioni,sogni e speranze sono pronte a scoppiare,proprio quando credevo fossero indistruttibili.E ora non si può più tornare indietro.
Il dubbio mi corrode.La lontananza mi confonde.E se avessi speso troppa energia per far arrivare fin lassù quelle maledette bolle di sapone?
Colpa mia,solo e soltanto mia.Lo so.
venerdì 20 giugno 2008
Pensieri e magia..
Tra un brindisi con bicchieri colmi d'acqua e di speranze.Tra consigli e preparativi vari.Sorrisi maliziosi,frecciatine e una piccola luce negli occhi.Nuova.Te che mi confondi.Mi mandi in orbita e poi mi spedisci sotto terra.
Io che non devo più fantasticare anche se è bello aprire gli occhi e vedere un'altra realtà.
Gli esami che sembrano non finire mai.Un'estate che entra in punta di piedi e riempie l'anima fino a farne traboccare alcune gocce.
E pensare che in anno sono cambiate tante cose,sono cambiata io.
E spero che questo mese passi in fretta,ho un cuore da andare a rapire!
lunedì 9 giugno 2008
Arriva il momento dela verità?!
Ed io??Ancora non riesco a crederlo.Fin qui tutto perfetto.
Vado a cercare il mio sogno gente e,a dir la verità,ho paura di ciò che mi aspetta.Si,me la sto proprio facendo sotto.
Fin qui tutto troppo perfetto per poter essere alla mia altezza.E' veramente oro quello che luccica adesso tra le mie mani?Non lo so,ancora c'è tempo per poterlo verificare.Voglio riuscire a godere di questo momento...prezioso.
Potrebbe essere la più grande delusione della mia vita o semplicemente il sogno più bello da poter toccare con mano.
Vado a prendermi un abbraccio.Credo mi spetti.
Ah,Auguri Pepito.
Vado a cercare il mio sogno gente e,a dir la verità,ho paura di ciò che mi aspetta.Si,me la sto proprio facendo sotto.
Fin qui tutto troppo perfetto per poter essere alla mia altezza.E' veramente oro quello che luccica adesso tra le mie mani?Non lo so,ancora c'è tempo per poterlo verificare.Voglio riuscire a godere di questo momento...prezioso.
Potrebbe essere la più grande delusione della mia vita o semplicemente il sogno più bello da poter toccare con mano.
Vado a prendermi un abbraccio.Credo mi spetti.
Ah,Auguri Pepito.
martedì 3 giugno 2008
Aria estiva
Quanto mi piace quell'arietta fresca estiva.Come se riuscisse a far pesar meno i miei pensieri.
Come se riuscisse ad abbracciarli e trascinarseli via.
Periodo di sorrisi,di battute leggere e di esami.Credo che questa volta riuscirò ad uscirne viva.
Giornate intense,forse per lo studio.Momenti decisamente troppo corti ed altri che non passano mai.
Tanti libri da leggere.
Tante poesie da sussurrare.
E forse tante carezze per troppo tempo conservate,preservate.
Come se riuscisse ad abbracciarli e trascinarseli via.
Periodo di sorrisi,di battute leggere e di esami.Credo che questa volta riuscirò ad uscirne viva.
Giornate intense,forse per lo studio.Momenti decisamente troppo corti ed altri che non passano mai.
Tanti libri da leggere.
Tante poesie da sussurrare.
E forse tante carezze per troppo tempo conservate,preservate.
martedì 27 maggio 2008
E' facendo stronzate che si impara?
Stavolta se l'era cercata lei.Non solo aveva messo le dita negli occhi a qualcuno,ma forse ci aveva infilato tutta la mano.
C'era qualcun'altro che era onesto.Lei si giustificava dicendo che era solo un periodo della sua vita transitorio e invece poi non sapeva come uscirsene da quella situazione.
Qualcuno le consigliò di fare l'adulta.No.Avrebbe voluto fare la bambina.Ancora e ancora.
Niente giustificazioni.
Stavolta se l'era cercata.
C'era qualcun'altro che era onesto.Lei si giustificava dicendo che era solo un periodo della sua vita transitorio e invece poi non sapeva come uscirsene da quella situazione.
Qualcuno le consigliò di fare l'adulta.No.Avrebbe voluto fare la bambina.Ancora e ancora.
Niente giustificazioni.
Stavolta se l'era cercata.
venerdì 16 maggio 2008
Sotto una piccola stella
Chiedo scusa al caso se lo chiamo necessità.
Chiedo scusa alla necessità se tuttavia mi sbaglio.
Non si arrabbi la felicità se la prendo per mia.
Mi perdonino i morti se ardono appena nella mia memoria.
Chiedo scusa al tempo per tutto il mondo che mi sfugge a ogni istante.
Chiedo scusa al vecchio amore se do la precedenza al nuovo.
Perdonatemi, guerre lontane, se porto fiori a casa.
Perdonatemi, ferite aperte, se mi pungo un dito.
Chiedo scusa a chi grida dagli abissi per il disco col minuetto.
Chiedo scusa alla gente nelle stazioni se dormo alle cinque del mattino.
Perdonami, speranza braccata, se a volte rido.
Perdonatemi, deserti, se non corro con un cucchiaio d’acqua.
E tu, falcone, da anni lo stesso, nella stessa gabbia,
immobile con lo sguardo fisso sempre nello stesso punto,
assolvimi, anche se tu fossi un uccello impagliato.
Chiedo scusa all’albero abbattuto per le quattro gambe del tavolo.
Chiedo scusa alle grandi domande per le piccole risposte.
Verità, non prestarmi troppa attenzione.
Serietà, sii magnanima con me.
Sopporta, mistero dell’esistenza, se strappo fili dal tuo strascico.
Non accusarmi, anima, se ti possiedo di rado.
Chiedo scusa al tutto, se non posso essere ovunque.
Chiedo scusa a tutti, se non so essere ognuno e ognuna.
So che finché vivo niente mi giustifica,
perché io stessa mi sono d’ostacolo.
Non avermene, lingua, se prendo in prestito parole patetiche,
e poi fatico per farle sembrare leggere.
Chiedo scusa alla necessità se tuttavia mi sbaglio.
Non si arrabbi la felicità se la prendo per mia.
Mi perdonino i morti se ardono appena nella mia memoria.
Chiedo scusa al tempo per tutto il mondo che mi sfugge a ogni istante.
Chiedo scusa al vecchio amore se do la precedenza al nuovo.
Perdonatemi, guerre lontane, se porto fiori a casa.
Perdonatemi, ferite aperte, se mi pungo un dito.
Chiedo scusa a chi grida dagli abissi per il disco col minuetto.
Chiedo scusa alla gente nelle stazioni se dormo alle cinque del mattino.
Perdonami, speranza braccata, se a volte rido.
Perdonatemi, deserti, se non corro con un cucchiaio d’acqua.
E tu, falcone, da anni lo stesso, nella stessa gabbia,
immobile con lo sguardo fisso sempre nello stesso punto,
assolvimi, anche se tu fossi un uccello impagliato.
Chiedo scusa all’albero abbattuto per le quattro gambe del tavolo.
Chiedo scusa alle grandi domande per le piccole risposte.
Verità, non prestarmi troppa attenzione.
Serietà, sii magnanima con me.
Sopporta, mistero dell’esistenza, se strappo fili dal tuo strascico.
Non accusarmi, anima, se ti possiedo di rado.
Chiedo scusa al tutto, se non posso essere ovunque.
Chiedo scusa a tutti, se non so essere ognuno e ognuna.
So che finché vivo niente mi giustifica,
perché io stessa mi sono d’ostacolo.
Non avermene, lingua, se prendo in prestito parole patetiche,
e poi fatico per farle sembrare leggere.
Wislawa Szymborska, da Ogni Caso, 1972
domenica 4 maggio 2008
Un parentesi che si chiude,o forse si apre?
Sembra che tutto converga,forse troppo artificialmente,a nostro favore.O forse a mio,dato che sono io quella che ha smosso mari e monti per poter arrivare a te.
Sale la paura.Chissà quale sarà la prima frase dopo quell'abbraccio tanto sognato,chissà se riuscirai ad ammaliarmi ancora.
I miei dubbi mi seguno come la mia ombra.
Forse quei giorni saranno troppi,o troppo pochi.
Forse dovrei ascoltare di più la mamma quando dice che do troppo.
Forse sarà solamente una parentesi.O forse un punto.Spero e capo,con tutta me stessa.
Era ora,mi dico.Mi cullavo su un prima o poi che tardava ad arrivare e forse era proprio ora di prendere una decisione.Anche se non dovevo essere io quella ad uscire i "connotati".
E tu me ne stai dando prova.
Vengo a cercarti.Vado alla ricerca di quel bianconiglio che non so cosa significhi per me.
Vengo a trovarti.E se ti trovo,non ti lascio più.
Sale la paura.Chissà quale sarà la prima frase dopo quell'abbraccio tanto sognato,chissà se riuscirai ad ammaliarmi ancora.
I miei dubbi mi seguno come la mia ombra.
Forse quei giorni saranno troppi,o troppo pochi.
Forse dovrei ascoltare di più la mamma quando dice che do troppo.
Forse sarà solamente una parentesi.O forse un punto.Spero e capo,con tutta me stessa.
Era ora,mi dico.Mi cullavo su un prima o poi che tardava ad arrivare e forse era proprio ora di prendere una decisione.Anche se non dovevo essere io quella ad uscire i "connotati".
E tu me ne stai dando prova.
Vengo a cercarti.Vado alla ricerca di quel bianconiglio che non so cosa significhi per me.
Vengo a trovarti.E se ti trovo,non ti lascio più.
giovedì 1 maggio 2008
Parole che scottano..e smuovono
GuidoLaremi mi chiede una prova di coraggio.Dice che lo deludo se non mi mostrerò all'altezza di questa situazione..Ed io con la testa sono già da te.Perchè le parole smuovono.O almeno è questo che fanno all'inizio.Poi se non si credi veramente in quello che credi,le parole non servono a niente,l'entusiasmo va scemando di giorno in giorno.
Era una promessa che non avevo fatto io.
E allora perchè sono io quella che sta facendo di tutto per far in modo che questa promessa venga mantenuta?
Era una promessa che non avevo fatto io.
E allora perchè sono io quella che sta facendo di tutto per far in modo che questa promessa venga mantenuta?
mercoledì 30 aprile 2008
Aspettando un treno che passa.Il ritorno.
Chissà quanta vita c'è dietro quell'angolo.Chissà,un altro mondo o semplicemente un nuovo muro e qualche cartaccia sparsa per terra.
Chissà se il mio treno è già passato ed io non me ne sia resa conto,chissa che non possa ritornare...
Mi annoierei ad aspettarlo tutta la vita.Mi convincerei che forse quello che stavo aspettando era il treno sbagliato per poterci salire su,che forse quella non era la direzione in cui volevo andare.
E' sbagliato voler viaggiare controcorrente?
Voglio guidarlo io quel treno.Si,per adesso lo sto ancora aspettando,sperando che non tardi ancora molto ma sono sicura che la mia direzione è quella.Perchè lo so io,perchè non potrebbe essere diversamente per me.
Chissà quanta vita ci aspetta.
Chissà se il mio treno è già passato ed io non me ne sia resa conto,chissa che non possa ritornare...
Mi annoierei ad aspettarlo tutta la vita.Mi convincerei che forse quello che stavo aspettando era il treno sbagliato per poterci salire su,che forse quella non era la direzione in cui volevo andare.
E' sbagliato voler viaggiare controcorrente?
Voglio guidarlo io quel treno.Si,per adesso lo sto ancora aspettando,sperando che non tardi ancora molto ma sono sicura che la mia direzione è quella.Perchè lo so io,perchè non potrebbe essere diversamente per me.
Chissà quanta vita ci aspetta.
domenica 30 marzo 2008
Pantarei comincia a far acqua?
Non so se sia normale pensarlo.Non so se succede spesso e a tutti.
Ma stasera è una di quelle sere in cui,mio malgrado,riesco a percepire quel flusso continuo di tempo che passa.Riesco a toccarlo con mano.E ad un mio tentativo di afferrarlo questo scivola.Come acqua di un fiume in piena.Seppur si tratti di acqua limpida dove specchiarsi...
E' una sensazione di impotenza,di sconfitta.
So bene che provare ad essere un superuomo è una battaglia persa in partenza,ma stasera,stanotte,ho come la sensazione di non voler chiudere gli occhi per paura che le cose cambino.Non ho proprio voglia di dormire.
Ma stasera è una di quelle sere in cui,mio malgrado,riesco a percepire quel flusso continuo di tempo che passa.Riesco a toccarlo con mano.E ad un mio tentativo di afferrarlo questo scivola.Come acqua di un fiume in piena.Seppur si tratti di acqua limpida dove specchiarsi...
E' una sensazione di impotenza,di sconfitta.
So bene che provare ad essere un superuomo è una battaglia persa in partenza,ma stasera,stanotte,ho come la sensazione di non voler chiudere gli occhi per paura che le cose cambino.Non ho proprio voglia di dormire.
sabato 29 marzo 2008
Su e giù,giù e su e di nuovo..
Riponi un pò di fiducia in me.Ti appoggi ad uno zoppo lo sai?Troverò il modo per portarti in braccio camminando su questo filo.
Se solo pensassi a come guardo dall'alto certi ingenui,mi vien da ridere pensando che dovrei essere la prima io a specchiarmi.Devo smetterla con l'idea che le persone sono mie e che su tutte io possa riporre la mia fiducia.Tu però con me puoi farlo.
L'essere sempre corretti a volte è un punto di partenza sbagliato,è uno svantaggio.Ma questo senso di giustizia appicciato alla pelle che ho fa parte del mio essere,purtroppo/per fortuna.
Dovrei reagire di conseguenza,ma sarei un'incoerente.
Sono modi di reagire e di comportarsi di convenienza,giusti per puro caso.
Puoi appoggiare la testa sulla mia spalla,non temere,con te non riesco a non cedere.
E poi un GuidoLaremi che si soprende a dire frasi che non gli appartengono,ad avere la coscienza pulita.Continua così,tanto la gente ti cade ai piedi lo stesso.
I singhiozzi di questo pomeriggio ci volevano proprio.Mi hanno aiutata a concentrarmi più su me stessa,a parlare meno.
E come una rapida spola si riparte.Un telaio che non so neanche io cosa voglia costruire.
Se solo pensassi a come guardo dall'alto certi ingenui,mi vien da ridere pensando che dovrei essere la prima io a specchiarmi.Devo smetterla con l'idea che le persone sono mie e che su tutte io possa riporre la mia fiducia.Tu però con me puoi farlo.
L'essere sempre corretti a volte è un punto di partenza sbagliato,è uno svantaggio.Ma questo senso di giustizia appicciato alla pelle che ho fa parte del mio essere,purtroppo/per fortuna.
Dovrei reagire di conseguenza,ma sarei un'incoerente.
Sono modi di reagire e di comportarsi di convenienza,giusti per puro caso.
Puoi appoggiare la testa sulla mia spalla,non temere,con te non riesco a non cedere.
E poi un GuidoLaremi che si soprende a dire frasi che non gli appartengono,ad avere la coscienza pulita.Continua così,tanto la gente ti cade ai piedi lo stesso.
I singhiozzi di questo pomeriggio ci volevano proprio.Mi hanno aiutata a concentrarmi più su me stessa,a parlare meno.
E come una rapida spola si riparte.Un telaio che non so neanche io cosa voglia costruire.
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